Approccio Breve Strategico

Cos’è e come funziona l’approccio breve strategico ?

L’approccio breve strategico è un tipo di intervento focalizzato alla soluzione del problemi presentati dai pazienti, mirato ad estinguere rapidamente la sintomatologia invalidante.
Infatti, per quanto un problema possa essere doloroso o duraturo la sua soluzione non deve essere necessariamente altrettanto lunga e dolorosa.
Un intervento strategico si pone due obiettivi: da un alto, la totale estinzione della sintomatologia presentata dal paziente, dall’altro, portare un nuovo equilibrio personale, più elastico e flessibile, ma stabile nel tempo.

L’ approccio strategico breve è un modello di intervento innovativo:

è breve e focale, orientato all’estinzione dei disturbi presentati dal paziente e si concentra su un obiettivo concreto di cambiamento, concordato tra psicologo e paziente;

utilizza specifici protocolli di trattamento costituiti ad hoc per intervenire su diverse tipologie di problemi (ansia, depressione, disturbi sessuali, etc.); protocolli che di volta in volta vengono calzati sull’unicità della singola persona e del suo problema.

è un intervento radicale che mira ad aumentare il benessere del paziente nei diversi ambiti di vita, perciò i cambiamenti non sono meramente sintomatici, ma duraturi nel tempo e senza rischio di ricadute, come testimoniato dagli appuntamenti di controllo (follow up).

 

Come si svolgono i colloqui?

Durante i colloqui l’attenzione è principalmente sul presente, piuttosto che sul passato e su ciò che mantiene il problema. Si cerca quindi di focalizzarsi sul “come” funziona il problema, piuttosto che sul “perché” esiste, definendo di volta in volta le strategie e le soluzioni più idonee al raggiungimento degli obiettivi stabiliti insieme.

 

Qual è la frequenza degli incontri?

Gli incontri in genere avvengono con una cadenza quindicinale.
Successivamente allo “sblocco” del problema, che in genere avviene entro le prime dieci sedute, si passa alla seconda fase, ovvero al “consolidamento”, che rappresenta uno step importante in quanto permette alla persona di rendere i cambiamenti stabili nel tempo, evitando quindi le ricadute. In questa fase gli incontri vengono fissati con una frequenza di uno ogni 3-4 settimane, con l’obiettivo di permettere alla persona di rafforzare la propria autonomia e i risultati che è stata in grado di raggiungere.
Essendo un approccio breve, il risultato finale è quello di ristabilire la completa autonomia e di far sì che la persona si riappropri delle risorse che, a causa del problema, erano andate perse. L’intervento si conclude con 3 controlli (follow-up) condotti a distanza di 3 mesi, 6 mesi e 1 anno. Ciò al fine di verificare il mantenimento dei risultati nel tempo.

loghino

Serena Fugazzi – Psicologa Pescara

tel. 348-8249003

e-mail. serenafugazzipsi@gmail.com