Quali sono i sintomi fisici della depressione?


Tristezza, molta tristezza, ma anche mal di testa e persino disordini digestivi. Questi sono alcuni dei sintomi fisici della depressione.

La depressione si può presentare in innumerevoli forme e con molteplici sintomi. I più noti sono i cosiddetti sintomi affettivi: tristezza, mancanza di desiderio, diminuzione della capacità di sentire piacere e ansia. Insieme a questi sintomi, altrettanto frequenti e importanti, ma meno conosciuti, sono i cosiddetti sintomi somatici o fisici.

La frequenza e la gravità di questi sintomi somatici solitamente aumenta con la gravità della depressione.

• Sintomi vegetativi :

Astenia. Questo è il più importante e diffuso. L’astenia si riferisce alla sensazione generalizzata di stanchezza, fatica e debolezza fisica. È più frequente nelle prime ore del giorno e spesso migliora con il passare delle ore. L’astenia può influenzare funzioni intellettuali come la memoria, l’attenzione e la concentrazione, con frequenti lamentele sulle difficoltà di apprendere nuovi concetti.

Mal di testa. Negli stati depressivi la presenza di mal di testa con caratteristiche atipiche è molto frequente e non può essere spiegata con altre cause.

Dolori generalizzati. La presenza di dolori muscolari e articolari non specifici è frequente e non è causata da malattie articolari o reumatiche.

Disturbi digestivi. Essi si presentano sotto forma di perdita di appetito o di comportamenti bulimici, che influenzano il peso facendolo diminuire o aumentare a seconda dei casi.

Alterazioni nell’area sessuale. Soprattutto c’è una mancanza di desiderio sessuale con difficoltà di erezione negli uomini e difficoltà a raggiungere l’orgasmo in entrambi i sessi.

Alterazioni dei ritmi vitali

Questi sintomi sono comuni nelle persone che soffrono di depressione, ma non sono presenti in tutti i casi. Si fa riferimento ai disturbi del ritmo circadiano, del ritmo sonno-veglia e del ritmo stagionale.

Ritmo circadiano. È abbastanza comune per le persone affette da depressione sentirsi peggio al mattino. Durante le prime ore del giorno sono più stanche, prive di vitalità e di iniziativa.
Al mattino, i sintomi affettivi tendono ad essere più intensi, con più negatività e maggiore tristezza, e il comportamento può risultare maggiormente disturbato dalla presenza di irrequietezza o, al contrario, da immobilità e passività. Questi sintomi di solito migliorano con il passare delle ore, si ha un pò di sollievo nel pomeriggio e nelle prime ore della notte, alcune persone recuperando energia e desiderio, riescono anche ad uscire da casa e fare qualche attività.

Tuttavia, ci sono altre persone che sentono l’espressione dei sintomi in senso inverso, vale a dire miglioramento la mattina e peggioramento per tutto il resto del giorno.

Ritmo sonno-sveglia. Frequentemente i ritmi del sonno sono alterati. In alcuni casi la persona potrebbe addormentarsi bene, ma si sveglia più volte durante la notte.
In casi, concilia e mantiene bene il sonno, ma ha un risveglio precoce, cioè si sveglia prematuramente intorno alle 5:00 o alle 6:00 del mattino e non riesce più ad addormentarsi. Nei momenti di veglia forzata è frequente la presenza di pensieri negativi.

Le persone con depressione spesso restano addormentate durante il giorno, cioè, aumentano le ore di sonno durante le ore diurne.

Alterazioni stagionali. Molte persone riportano peggioramento e esacerbazioni dei sintomi depressivi in primavera e in autunno, soprattutto nei periodi di cambiamento stagionali. Tuttavia, al contrario, ci sono persone che sentono esacerbazioni quando arriva l’inverno e le ore di luce diminuiscono.

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